Negli ultimi anni si sta ponendo sempre più l’attenzione su tutto quello che riguarda le tematiche ambientali relative all’inquinamento, e di come potersi impegnare per far si che l’impatto che la società moderna sta avendo sul pianeta possa diminuire.

Infatti il nostro pianeta, pian piano nei decenni, è arrivato a dei livelli critici e davvero preoccupanti di inquinamento ambientale, livelli che, se non ristabiliti al più presto, potrebbero portare a delle conseguenze davvero drastiche, di cui tutta la popolazione mondiale subirà gli effetti.

Proprio per questo motivo, soprattutto negli ultimi anni, sta crescendo una sensibilità collettiva verso questo problema, a tal punto che si stanno adottando soluzioni mirate a ridurre il più possibile l’impatto umano sull’ambiente.

Basti solo pensare ad esempio al settore dell’automotive, il quale sta virando in modo significativo verso la completa elettrificazione dei motori, così da ridurre l’enomre impatto ambientale derivante dai gasi di scarico dei tradizionali motori a scoppio.

Oppure tutte quelle aziende, multinazionali o catene di supermercati che hanno stravolto il loro sistema, adottando una politica plastic free, nella quale hanno eliminato totalmente l’uso di plastica per il confezionamento e la vendita dei loro prodotti.

Ultimi ma non ultimi gli stati, che con lo stanziamento di ingenti somme di denaro hanno permesso ai loro cittadini di beneficiare di notevoli incentivi per l’acquisto di vetture elettriche o per la riqualificazione delle loro abitazioni, così da aumentarne la classe energetica ed inquinare di meno.

Multinazionali e grandi aziende, il primo passo parte da loro

Se è vero che ognuno di noi nel nostro piccolo può fare la differenza, rispettando e aiutando l’ambiente, è altrettanto vero che la stragrande maggioranza del lavoro spetta a chi effettivamente può incidere in modo significativo sull’inquinamento ambientale.

Infatti finché le grandi aziende presenti al mondo, quelle che si occupano di grandi produzioni, assistenza e vendita non cambiano rotta, tutti gli sforzi saranno vani.

Sempre negli ultimi anni, fortunatamente, anche i big del mondo delle multinazionali si sono sensibilizzati riguardo la questione ambientale, facendosi carico delle loro responsabilità aziendali e facendo un drastico cambio di rotta.

Infatti grandi realtà che operano in tutto il globo stanno investendo molto in soluzioni e metodi sempre più innovativi, intenti a promuovere una politica ecocompatibile, con l’integrazione di una mentalità green e che rispetti il pianeta al loro interno.

Ci sono aziende che hanno veramente eccelso in questo compito, riuscendo, in relativamente poco tempo, a rendere tutto il loro business più ecofriendly e impegnandosi a mantenere questa strada.

Di seguito andremo a vedere quelle che sono le migliori aziende che si sono impegnate ad adottare pratiche ecocompatibili, così di fare la differenza.

McDonald’s

Al primo posto abbiamo una delle più grandi catene fast food al mondo, che conta più di 36.000 punti vendita sparsi per tutto il pianeta, McDonald’s.

Il colosso americano, grazie agli enormi sforzi degli ultimi anni, è diventato un vero e proprio punto di riferimento, nonché una guida per lo switch delle multinazionali verso l’ecologico. Infatti McDonald’s ha molto a cuore le tematiche ambientali, investendo molto in ricerca di soluzioni tecniche e tecnologiche green molto innovative, oltre che ad adottare una politica completamente plastic free.

In particolar modo l’azienda statunitense utilizza nella maggior parte dei suoi punti vendita elettrodomestici ad alta efficienza energetica, che permettono di diminuire del 25% lo spreco. Inoltre sta riqualificando tutti i suoi ristoranti nel mondo attraverso l’introduzione di parcheggi con colonnine di ricarica per auto elettriche e una pavimentazione dell’area di sosta realizzata in calcestruzzo permeabile, che ha l’incredibilie capacità di creare energia e pulire le acque sotterranee.

Ma McDonald’s non si è fermata a questo, bensì ha imposto una produzione dei prodotti alimentari necessari per creare i loro alimenti con mezzi e tecniche bio e con un impatto verso gli habitat degli animali ridotto al minimo.

Google

Anche il colosso informatico della Silicon Valley sta adottando delle politiche volte a diminuire il suo impatto produttivo ambientale, oltre che a incentivare il passaggio ad una concezione aziendale ecocompatibile.

Infatti Google in questi anni si è impegnata per ridurre drasticamente l’impatto energetico necessario per gli scopi aziendali, sostenendo grandi progetti di riqualificazione delle strutture, con l’aggiunta di grandi impianti di energia rinnovabile, sufficienti ad alimentare i data center e i server immensi che l’azienda usa.

Inoltre anche all’interno dell’ambiente di lavoro Google tutto segue una politica plastic free, così come gli spostamenti dei dipendenti, che avvengono tutti su mezzi ad impatto zero.

Elon Musk e Tesla Motors

Nella classifica delle aziende più green di certo non poteva mancare la multinazionale leader e pioniera nella produzione di auto elettriche, la Tesla. Il visionario Elon Musk, fondatore e AD di Tesla, fonda il suo intero business sull’elettrico, creando veicoli non solo a zero emissioni ed ecocompatibili, ma unendo a questo un design delle vetture davvero unico e a prestazioni delle auto paragonabili a quelle di una supercar.

Questo ha uno scopo ben preciso, infatti puntando molto anche sull’estetica e il divertimento di guida, sempre più persone saranno attratte da questo tipo di vetture, invogliandole a comprare elettrico, scelta che magari non avrebbero fatto con altri marchi.

Ma Tesla non è in green solo perché produce auto completamente elettriche, ma anche perché tutto il processo produttivo che coinvolge i veicoli di questo marchio, è contraddistinto da una politica ambientale molto rigida, che minimizza al minimo l’inquinamento atmosferico.

Apple, Cupertino in green

Concludiamo la nostra classifica con uno dei più grandi colossi di elettronica, l’iconica azienda di Cupertino, che da anni si sta impegnando per fare la differenza nell’impatto ambientale delle multinazionali.

Infatti Apple, da ormai diversi anni, usa solo metalli ed alluminio riciclati per produrre tutti i suoi device, così da minimizzare l’impatto fin dalla materia prima.

Inoltre l’impegno di Apple a favore dell’ambiente è stato definitivamente concretizzato con la realizzazione del nuovo quartier generale dell’azienda, l’Apple Park. Questo enorme complesso, dove ha sede l’intera azienda, è una struttura completamente autosufficiente, con all’interno boschi che producono grandi quantità di ossigeno, oltre che a essere completamente ricoperto da pannelli solari e altre innovative soluzioni di produzione energetica rinnovabile.

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