Una circostanza comune a molte persone oltre che a diverse aziende che si riferiscono a questo campo è la mancanza di informazioni e conoscenze riguardanti lo smaltimento della vernice usata. Un esempio per fare chiarezza su questa tematica può essere il verniciare autonomamente la propria abitazione; in questa circostanza la quantità di vernice acquistata non sarà mai precisamente quella necessaria per tinteggiare i punti prestabiliti.

La conseguenza sarà quella di dover conservare diversi barili di vernice e pittura, magari anche per diverso tempo in mancanza di modi alternativi per usarla, oppure di dover impegnarsi per smaltirla. A proposito di quest’ultima circostanza, non tutti sanno che la vernice e la pittura appartengono alla categoria dei rifiuti speciali; gettati nell’ambiente si rivelano essere particolarmente dannosi non solo per la natura ma anche per la salute delle persone.

Tendenzialmente la durata di un barile di vernice aperto è di circa due anni; superata la soglia la prima cosa che verrà percepita è un odore particolarmente sgradevole e pungente. Arrivati a questo punto non c’è altra soluzione che lo smaltimento tempestivo per evitare ripercussioni sulla propria salute. Se invece ci si trova ancora nella condizione di poter sfruttare la vernice conservata, esistono diversi modi per terminarla in maniera pratica e fantasiosa.

Idee pratiche per terminare la vernice avanzata


Nell’ambito del fai da te, esistono numerose idee pratiche per smaltire in maniera diretta la vernice, ovvero utilizzandola. Un’idea interessante potrebbe essere quella di individuare zone della casa, oppure anche oggetti, che necessitano di un ripasso della colorazione. Ad esempio, dopo aver pianificato di tinteggiare una determinata parete o stanza in ambito domestico, prima di liberarsi della vernice potrebbe essere utile osservare se esistono zone della casa che necessitano di una ricolorazione. In alternativa, ci si può affidare alla propria vena creativa per creare nuove colorazioni o per dare nuovi toni ad oggetti comuni; un’idea innovativa potrebbe essere quella di dare nuova vita al proprio arredamento.

Piuttosto che acquistare nuovi mobili, dare un tocco di colore nuovo e moderno sfruttando la vernice avanzata potrebbe rivelarsi particolarmente interessante dal punto di vista estetico e pratico. Sempre nel merito delle decorazioni, un ulteriore modo per utilizzare la vernice avanzata potrebbe essere quello di sfruttarla per creare simpatici vasi per fiori o piante, oppure per cimentarsi in opere artistiche e artigianali. Un esempio potrebbe essere quello di rinnovare la colorazione delle cornici fissate alle pareti, oppure si può optare per il dipingerle direttamente sulle mura domestiche regalando all’ambiente un discreto tocco di design alternativo. In mancanza di idee o per altre necessità, è necessario conoscere come funziona la conservazione della vernice avanzata, aspetto sul quale è importante prestare la massima attenzione.

Capita spesso che una volta utilizzati i barili di vernice, la chiusura tramite coperchio non sia più salda e sicura. In questi casi, si può optare sia per l’utilizzo del nastro isolante in corrispondenza proprio del coperchio, oppure si può travasare il tutto in contenitori e recipienti di vetro. Ovviamente anche in questi casi bisogna utilizzare l’ausilio del nastro isolante e sarà necessario trascrivere la data di utilizzo e di chiusura, tenendo così sempre presente fino a quando sarà ancora utilizzabile quel quantitativo di vernice.

Come smaltire la vernice avanzata

Non sempre si ha la reale necessità di riutilizzare la vernice avanzata. Spesso una volta utilizzata per il fine prefissato non si creano circostanze nuove che necessitano un nuovo colpo di colore, oppure mancano idee alternative per terminarla.

In questi casi ovviamente, oppure una volta superata la data di conservazione e in presenza di odori pesanti sintomo di scadenza, sarà necessario passare alle metodologie di smaltimento. Come detto precedentemente, siamo nell’ambito dei rifiuti speciali, dannosi per la salute dell’ambiente circostante e delle persone. In mancanza delle conoscenze adatte, in questi casi è bene affidarsi ad aziende operanti nel settore, a garanzia della sicurezza e dell’efficienza.

Noi di Nieco in qualità di azienda leader nel settore siamo specializzati nello sviluppo e smaltimento sostenibile, nel riciclo e nell’assistenza delle aziende che necessitano dello smaltimento di rifiuti speciali. Ad avvalorare la forza qualitativa contribuiscono le certificazioni EMAS e KIWA, grazie all’estrema diligenza nell’ambito e alla professionalità degli addetti ai lavori. Oltre all’aspetto pratico dello smaltimento dei rifiuti speciali, come azienda siamo operativi nel campo delle consulenze e formazioni legali per aziende sulla tematica dello smaltimento e della gestione dei rifiuti speciali.

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