Nella società moderna la difesa dell’ambiente e l’inquinamento rappresentano dei veri e propri temi che sono all’ordine di ogni giorno. Cercare di inquinare poco, usare materiali biodegradabili, usare buste riutilizzabili per la spesa ecc… sono delle piccole azioni che possono fare grande differenza. Anche le aziende possono contribuire alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente, promuovendo allo stesso tempo un atteggiamento responsabile e incitando anche le altre persone e le organizzazioni a fare lo stesso.

Uno dei materiali più inquinanti è proprio la plastica. Pensa che una bottiglia di plastica impiega 5000 anni per smaltirsi e bisogna anche tenere in mente che non tutti i tipi di contenitori o oggetti fatti di questo materiale possono essere riciclati. C’è ben poco da fare: bisogna eliminare la plastica e introdurre altri materiali che non danneggino l’ambiente. È infatti da un anno che l’Italia si è fissata l’obiettivo di eliminare completamente la plastica e di sostituirla con altri materiali facilmente riciclabili, riutilizzabili e magari anche biodegradabili.

Ma come si fa ad eliminare un materiale utilizzato tanto fino ad ora? Come possono le aziende ridurre il consumo della plastica? All’inizio non è facile abituarsi alla mancanza di plastica, anche perché si può notare che questa è ancora impiegata nella fabbricazione di buste e contenitori, soprattutto quelli per il cibo. Con un po’ di attenzione e buon senso, si può riuscire a ridurre i rifiuti di plastica della propria azienda risparmiando, allo stesso tempo, denaro.

Come liberarsi della plastica per salvaguardare l’ambiente e risparmiare

Capire la ragione per cui si utilizza la plastica
Prima di partire con l’operazione plastic free, bisogna anzitutto capire perché la tua azienda fa uso di plastica e se ha qualche impatto sui propri affari. Una volta preso nota di tutto, sarà necessario pianificare un piano di azione graduale e non repentino. L’ideale sarebbe di partire con l’eliminare il 30% di plastica monouso, aumentando di tanto in tanto la percentuale ma senza esagerare: ricordati che i cambiamenti vanno fatti in maniera graduale per abituarsi meglio.

Proporre delle alternative più salutari per l’ambiente
Dopo aver quindi indagato sulla ragione per cui la plastica è fondamentale per la tua azienda, potrai iniziare a pensare a delle alternative alla plastica. Via quindi le buste monouso o gli imballaggi non riutilizzabili, ma punta invece su materiali biodegradabili, riciclabili o che possono essere riutilizzati per lavori di vario tipo. Niente più bottiglie d’acqua fatte di plastica, ma solo quelle di vetro oppure puoi applicare un filtro al rubinetto dell’acqua o mettere a disposizione una macchina che filtri l’acqua. Incitare i dipendenti a portare borracce d’acqua potrebbe anche essere utile.

Se nell’edificio vi è una mensa, sarebbe ideale richiedere l’utilizzo di piatti e posate riutilizzabili, cosicché non ci sarà bisogno di usare quelle usa e getta. Inoltre chiedi del cibo non imballato con plastica, come ad esempio frutta e merendine, ma invece cibo sfuso o al massimo confezionato con imballaggi riutilizzabili o biodegradabili.

Cominciare una campagna di sensibilizzazione interna ed esterna
Una cosa fondamentale e utile, sarebbe istruire i dipendenti della tua azienda sulla ragione per cui la plastica dovrebbe essere sostituita da altre alternative. Imporre semplicemente la sua eliminazione non risolve completamente il problema, poiché potrebbero non capire il perché di quest’azione. Prendi un’ora o due per radunare tutto il personale e comunicare la tua decisione, spiegando i motivi ed eventuali aspetti positivi che questa manovra può portare. Coinvolgi i dipendenti, suggerendo cosa loro possono fare per contribuire a ridurre o eliminare il consumo di plastica e, se possibile, incoraggiali a fare ciò offrendo anche degli oggetti multiuso che loro possono usare nella vita di tutti i giorni come ad esempio porta pranzo riutilizzabili, borracce d’acqua da riempire, o bicchierini di caffè da portare e da riempire ogni volta. Inoltre, li puoi personalizzare con il logo della tua azienda!

Se sei un fornitore per alcuni negozi, ad esempio di alimentari o hardware, parla con i commercianti e comunicagli la tua decisione. Potresti anche convincere qualcuno a prendere la tua stessa decisione e impedire che qualche altra attività produca molta più plastica. Inoltre, se tu stesso hai dei fornitori, chiedi a loro di usare meno imballaggi inquinanti. Hai sempre la possibilità di cambiare fornitore e sceglierne uno eco friendly.

Fare la raccolta differenziata
Questa rappresenta forse una delle soluzioni più scontate, ma sicuramente non meno importante, anche perché si va in contro a vere e proprie multe nel caso la tua azienda non esegua una corretta raccolta differenziata. Buttare i materiali nei loro bidoni appositi, evitare di raccogliere tutti i rifiuti in un sacco, può migliorare l’ambiente e ridurre la perdita e il consumo di plastica, la quale verrà riciclata e riutilizzata per altri prodotti. Pensa che con la plastica riciclata si possono produrre tantissimi oggetti: alcuni esempi sono occhiali, cassette per la frutta, componenti per veicoli ed aspirapolveri e persino materiali per costruire un edificio.

Se devi invece disfarti di rifiuti speciali che non possono essere riciclati, e quindi devono essere trattati secondo misure specifiche, devi rivolgerti ad aziende di stoccaggio. Ce ne sono molte sul territorio italiano, come noi di Nieco che gestiamo diversi tipi di rifiuti speciali come ad esempio combustibili, pile e batterie, olii vegetali ecc… e li tratta tramite gli impianti di stoccaggio.

Queste sono delle semplici ma importanti suggerimenti per eliminare la plastica dalla tua azienda e risparmiare anche denaro. Non limitarti, tuttavia, a questa lista: se hai altre idee per migliorare il consumo di plastica sul tuo posto di lavoro, sia scontate o meno, mettile in atto poiché potrebbero portare enormi cambiamenti! E, come sempre, incita gli altri a seguire il tuo esempio in modo da avere eliminare completamente la plastica ed avvicinarti all’obiettivo del plastic free.

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