Nieco e “La Giornata Mondiale della Felicità”
Il prossimo 20 marzo si celebrerà la Giornata mondiale della Felicità e ci sembrava un’ottima occasione per dare ancora più valore al nostro lavoro e alla nostra vocazione ambientalista, in fondo, un mondo più pulito è sicuramente un mondo più felice, o no?
La Giornata Mondiale della Felicità è stata istituita il 28 giugno 2012 dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, perché “consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità, […] riconoscendo inoltre di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l’eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità, invita tutti gli stati membri, le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, e altri organismi internazionali e regionali, così come la società civile, incluse le organizzazioni non governative e i singoli individui, a celebrare la ricorrenza della Giornata Internazionale della Felicità in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica”. Da allora, si è sempre festeggiata il 20 marzo, in occasione dell’equinozio di primavera, simbolo, un po’, dell’arrivo della bella stagione e della felicità estiva.

“La Panchina della Felicità”
Molte persone hanno un luogo preferito, legato a qualche avvenimento importante della propria vita: una piazza, un locale, un parco o una panchina, magari quella stessa panchina dove si è dato il primo bacio alla fidanzatina. Sono tutti luoghi che ci rendono felici, che ci ricordano un momento che ha cambiato la nostra vita. Vista la loro importanza, questi luoghi andrebbero celebrati e per farlo, i “Geni Positivi” Caterina Schiappa, Alfredo Spalletta e Luca Margherita hanno ideato e realizzato il web contest “la Panchina della Felicità”.
Questo contest si inserisce in una lunga serie di altri eventi sotto l’hashtag #20diFelicità. L’idea è nata dal network 2BHappy Agency, l’agenzia divulgatrice del “messaggio della Felicità” e che, appunto, forma e sforna i “Geni positivi”, una serie di professionisti di vari ambiti certificati sul tutto il territorio nazionale (ad oggi sono oltre 100). Alcuni di questi eventi si sono già svolti ed altri (a causa delle problematiche generate dall’emergenza #coronavirus) sono stati trasformati in appuntamenti… digitali.
“La Panchina della Felicità” è uno spin-off della Digital Bench, la “panchina digitale” dove ogni giorno Caterina Schiappa, Digital Business Trainer, incontra esperti di settore che argomentano su varie tematiche incentrate sulla volontà di crescita e di felicità delle aziende. L’obiettivo di questi incontri, che si svolgono su una piattaforma digitale, è un vicendevole scambio di competenze e know-how, grazie al quale le persone interessate trovano spunti da mettere in pratica all’interno della propria impresa.
Dal successo e gradimento ottenuto da queste “panchine digitali”, prende spunto il web contest “La Panchina della Felicità”, che si pone l’obiettivo di individuare le venti panchine più belle, ma soprattutto uniche e particolari, presenti in Italia. Come già spiegato in precedenza, al progetto hanno collaborato attivamente anche altri due professionisti e cioè Alfredo Spalletta, Professional Trainer e Specialist in Sviluppo Personale e Luca Margherita, esperto di Comunicazione Strategica e Brand positioning.

Come partecipare al web contest
Il contest si pone l’obiettivo di individuare le venti panchine “più uniche” d’Italia. È aperto a tutti, dai singoli soggetti fino alle scuole o alle aziende. Per partecipare, bisogna innnanzitutto visitare la pagina web dedicata per avere tutte le informazioni del caso, poi, semplicemente fotografare la propria panchina del cuore o quella che ispira di più, raccontando, nello stesso tempo, una storia, magari dandole anche un nome oppure componendo una poesia o, infine, accompagnando la foto con una didascalia personalizzata. Ogni foto che otterrà almeno trenta voti, verrà sottoposta al giudizio della giuria, che la valuterà in base a precisi criteri: qualità dello scatto, originalità (legata al tema della felicità) e aderenza alla tematica proposta. La giuria è formata da rappresentanti di aziende e professionisti impegnati nel settore della fotografia, dell’arte, della scienza della felicità e di tutti quei settori che ruotano attorno al mondo di Digital Bench.
Verranno premiate le venti panchine più belle e originali, che avranno ricevuto almeno trenta like sul profilo Instagram della stessa Digital Bench. Le panchine vincitrici, saranno prese in “custodia” per almeno un anno dal vincitore o dal membro della giuria stessa che avrà, inoltre, la possibilità di restaurarla e personalizzarla, sempre previa autorizzazione del Comune dove questa si trova. Attorno ad essa si potrà, quindi, creare un vero “Giardino della Felicità”, trasformando il luogo in qualcosa di unico.
Il sostenitore della panchina vincitrice, potrà diventare, per un anno, Digital Talent Warming presso Digital Bench, accedendo ad un corso specializzato, ma ci saranno occasioni anche per tutti gli altri.
Chi parteciperà, sarà intervistato su Digital Bench e coloro che si classificheranno tra i primi venti, avranno accesso alle interviste e in aggiunta, potranno partecipare ad un corso per Digital Talent Accelerator. Infine, chi deciderà di adottare una delle venti panchine vincitrici, sarà intervistato, potrà seguire il corso sopra citato e in più, potrà accedere ad un percorso per Digital Talent Warming e avrà un canale dedicato sul sito Digital Bench.

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