Negli ultimi mesi senza dubbio uno degli argomenti più in voga è quello dell’inquinamento. In particolare si sta notando come la plastica abbia un effetto particolarmente negativo sull’ambiente. Eppure in ogni casa o ufficio sono tantissimi gli oggetti, talvolta anche futili, che finiscono per inquinare e risultare danno ambientale. Ecco perciò qualche informazione utile per provare a vedere il 2020 come l’anno della svolta così da favorire al meglio un corretto smaltimento dei rifiuti.

L’impatto della plastica
Avrai sentito parlare senza dubbio di Greta Thunberg, la giovane che si sta battendo per i diritti ambientali. Una ragazzina che sta lanciando messaggi importanti non solo ai capi di stato e alle autorità politiche, ma anche a te che stai leggendo questo post e che avrai accanto a te tanti oggetti in plastica. Sì, proprio quei bicchieri o quelle posate usa e getta in plastica che avrai usato almeno una volta nell’ultima settimana finiranno per essere un notevole danno ambientale. Ecco perché, trovandoci all’inizio del 2020, è giusto provare a partire con un buon proposito: cercare di acquistare e dunque smaltire meno plastica. Per capire bene il problema che ha sollevato la giovane svedese è bene partire da alcuni dati non trascurabili. Nell’ultimo anno infatti la produzione di plastica è arrivata oltre i 300 milioni di tonnellate. Un po’ troppo se si pensa che questo pianeta in cui viviamo non potrà garantirci fonti di sostentamento in eterno. Ecco perché un primo passo che dovresti iniziare a valutare è quello di impegnarti in primis a riutilizzare quelle stesse bottiglie e tutto ciò che normalmente dopo un solo utilizzo tendi a cestinare. Dare una seconda vita a questi oggetti non è una mossa da “poveri”, bensì da persone ricche dal punto di vista morale. L’ambiente te ne sarà immensamente grato.

Vivere senza la plastica è possibile?
Il solo pensiero di una vita plastic free potrebbe apparirti come una privazione troppo importante. Eppure devi considerare che non mancano le alternative che sono senza dubbio molto più pratiche di quello che tu possa pensare. Per capire questo dunque è fondamentale partire da esempi pratici. Le bottiglie d’acqua, giusto per farne uno, abbondano in tantissime case. Eppure ci si dimentica di quanto l’acqua di rubinetto (sempre sottoposta a controlli) possa essere tranquillamente bevuta. E soprattutto sfruttando delle borracce in acciaio igieniche e lavabili senza alcun problema. Si potrebbe poi pensare anche di risparmiare sulle buste di plastica che vengono prese nei supermercati. Basterebbe innanzitutto affidarsi ai mercati dove si ha modo di acquistare direttamente dal produttore: il che dà modo di eliminare imballaggi e buste e avere tutto all’interno di una cassetta in legno o di una scatola. Senza dimenticare che la qualità degli alimenti è senza dubbio superiore. Tieni perciò sempre a mente che il mondo può davvero cambiare solo se vi è un reale cambiamento in quelle abitudini anche quotidiane della tua vita. Se, per esempio, sei abituato a dare ai tuoi bambini la merendina da portare a scuola, faresti meglio a scegliere un panino con la marmellata o della frutta fresca. Questo vale innanzitutto per la loro salute, così da fargli mangiare alimenti sani, ma anche per evitare di produrre una quantità di plastica eccessiva.

Impegnarti per un proposito del genere non deve essere in alcun modo in sacrificio in quanto non devi mai dimenticare che devi sempre essere grato all’ambiente per ciò che mette a tua disposizione. Ed è fondamentale ricambiare il “favore” nel modo giusto evitando di creare ulteriori danni. Basta davvero poco per rendere il mondo un posto migliore e per fare in modo che i tuoi figli trovino un ambiente sano. Il 2020 potrebbe così realmente essere l’anno della svolta anche per te.

Lo smaltimento corretto della plastica
Detto dunque di quanto un buon proposito per il tuo 2020 potrebbe essere la riduzione nell’acquisto di prodotti in plastica, è bene ricordarti che lo smaltimento di questo materiale può assumere un’importanza cruciale. Ponderare dunque il suo utilizzo è qualcosa di molto importante così da evitare sprechi e danni ambientali irreparabili. Innanzitutto è bene considerare che è sempre bene affidarsi a personale competente come noi di NIECO che sappiamo darti ogni delucidazione su ciò che rientra nella raccolta differenziata della plastica o meno.
La prima cosa da cui è bene partire è che ci sono diversi tipi di plastiche in base al loro aspetto esteriore. Indubbiamente quelle di maggiore utilizzo sono il polietilene (sacchetti, bottiglie, nastri), polipropilene (bottiglie dei detersivi, contenitori per alimenti) e PVC (isolanti, contenitori delle uova). Ci sono poi il polietilene tereflalato (fibre sintetiche e bottiglie di bibite) e il polistirolo.

Affidarti a noi è fondamentale soprattutto se pensi che la plastica non è in nessun modo biodegradabile. Questo vuol dire che una bottiglia lanciata in mare o messa sotto terra rimarrà tale per sempre senza mai essere assorbita come concime o come alimento per i pesci. Inoltre è bene ricordarti che noi possiamo fare in modo che la plastica venga smaltita nel modo giusto, ovvero arrivando alla produzione di altri prodotti nuovi oppure addirittura come fonte di energia. C’è anche la possibilità del riciclaggio chimico, ovvero il ritorno alla materia prima di base mediante l’utilizzo delle varie componenti delle plastiche. Questo è già un processo più avanzato.

Per capire bene tutto ciò potresti considerare alcuni aspetti importanti: pensa innanzitutto che una bottiglie di plastica potrebbe permettere di mantenere accesa una lampadina da 60 watt per il tempo di un’ora. Inoltre una bottiglia in plastica potrebbe rimanere nel mare o anche in terra per un periodo tra i 100 e i 1000 anni. Fino a considerare che circa 25 bottiglie potrebbero far risparmiare un bel po’ di corrente elettrica nelle case.

Fai bene attenzione a tutto questo così da rispettare il mondo in cui vivi. E dove soprattutto vivranno i tuoi figli.

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