Uno studio elaborato dalla Commissione Europea è riuscito ad individuare le nazioni più attive nella raccolta differenziata. La ricerca si basa su un’attenta analisi di alcuni importanti indicatori come il quadro giuridico e l’attuazione pratica applicata dai diversi Paesi nelle rispettive capitali.

I risultati hanno portato a capire quali siano i migliori sistemi di utilizzo nello smaltimento dei rifiuti, riuscendo a definire il motivo per il quale alcuni Paesi sono riusciti a diventare i leader a livello europeo nella gestione della raccolta differenziata. Tra le varie nazioni si sono distinte proficuamente: Slovenia, Estonia e Finlandia.

Auto gestione della raccolta differenziata in Finlandia

In Finlandia l’immondizia è una cosa privata. In giro per le vie, nelle diverse città di tutta la nazione, non ci sono né cassonetti né tanto meno sporcizia. I camion dei rifiuti sono molti rari e se vanno in giro non emanano sicuramente nessun tipo di cattivo odore.

In Finlandia è stato eliminato anche il problema del riciclo della plastica o del vetro. I consumatori infatti quando acquistano una determinata bibita pagano separatamente il liquido contenuto all’interno del contenitore dal recipiente stesso perché così quest’ultimo potrà essere restituito nelle apposite macchine automatiche disposte presso i supermercati. Il costo della bottiglia vuota viene restituito al cliente oppure può essere riutilizzato sotto forma di buoni per fare nuovamente spesa. Questo meccanismo instaurato soprattutto in città come Helsinki, è in grado di ridurre l’enorme uso che normalmente tutti i cittadini fanno dei sacchetti della spazzatura.

Nelle case dei finlandesi inoltre viene utilizzato il metodo della raccolta differenziata solo per la carta. Gli abitanti si sono dotati di un secchio diviso in tre scompartimenti: carta, cartone e giornali. Lo smaltimento viene svolto almeno due volte a settimana in appositi bidoni dagli stessi cittadini. I contenitori sono disposti in tutti i palazzi e l’accesso è consentito esclusivamente a coloro che sono dotati di un’apposita chiave così che sia più facile capire chi sia stato il responsabile in caso di disordine.

In specifici giorni della settimana, alcuni camion, si recano in questi garage e raccolgono l’immondizia differenziata che viene immediatamente trasportata verso appositi inceneritori per essere riciclata o riutilizzata.

Lubiana in Slovenia: una città dedica al totale riciclo e alle aree verdi

Una società a zero rifiuti è ciò a cui punta particolarmente la città di Lubiana in Slovenia. Si tratta dell’unica capitale europea ad aver accettato con grande coraggio e gioia la sfida denominata Rifiuti Zero. Il principale obiettivo della città è quello di diventare un paese che punti al completo riciclaggio. Ad oggi la Lubiana conta una raccolta differenziata con un tasso pari al 63% ma l’obiettivo per il 2025 è quello di raggiungere il 75%.
La città vanta anche circa 200 chilometri di piste ciclabili e 75% di aree verdi.

Differenziazione dei rifiuti in Estonia

Il sistema di raccolta differenziata di cui si è dotata l’Estonia e in particolare la città di Tallinn è molto diverso dalle altre. Lo smaltimento dei rifiuti avviene per circa il 53% attraverso la gestione dei rifiuti urbani separati e praticamente la totalità delle famiglie residenti a Tallinn praticano un sistema di raccolta chiamato porta a porta. In special modo i rifiuti vengono divisi in carta, organico, indifferenziato e imballaggio misto.

La scelta, su chi debba ricadere il compito del ritiro dei rifiuti, spetta al singolo cittadino il quale può liberamente decidere se affidare la mansione al proprio comune o alle singole imprese private.
Questa soluzione ha contribuito a ridurre in modo significativo l’accumulo eccessivo di contenitori presenti lungo le strade e nelle aree verdi.

Dublino: la città che si differenzia

Il caso di Dublino è particolarmente diverso da quello a cui noi siamo abituati normalmente in Italia. La sostanzialmente e principale differenza è dovuta alla non presenza dei bidoni lungo le strade ma soprattutto alla privatizzazione di questo settore. I cittadini devono adeguarsi in prima persona per cercare loro stessi una soluzione più consona al ritiro dell’immondizia come ad esempio contattando compagnie specializzate. Dopo essersi iscritte, le famiglie vengono direttamente inserite in una speciale procedura nella quale entro pochi giorni ricevono direttamente a casa gli appositi sacchetti e bidoni utili per la raccolta differenziata.

I secchi variano di colore in base al tipo di immondizia da gettare infatti il nero corrisponde ai rifiuti comuni, il marrone a quelli organici ed infine il verde per l’immondizia che si può riciclare. Il costo naturalmente è a carico del cittadino ma di per sé non è molto alto, infatti la spesa per un’abitazione di cinque stanze è di circa 20 euro al mese.

Il servizio è molto chiaro: viene spiegato in maniera semplice ed esaustiva a tutte le famiglie cosa può e cosa non può essere inserito all’interno dei diversi bidoni. Ogni settimana vengono poi forniti dei promemoria online sui giorni in cui avverrà il ritiro dell’immondizia. Le società di smaltimento dei rifiuti si occupa anche di controllare se i cittadini hanno prestato attenzione nel dividere i prodotti a seconda dei bidoni. In alcune aziende, delle apposite telecamere inoltre, monitorano la raccolta così da capire fin da subito chi sia il responsabile della scorretta o mancata divisione.

Gestione della raccolta differenziata in mano al comune per la città di Vienna

La città di Vienna ha preso delle iniziative diverse rispetto agli altri Paesi europei. L’Austria ha infatti deciso di affidare l’incarico ai singoli comuni dei paesi la gestione dei rifiuti. I bidoni situati dentro le rispettive case hanno solo la suddivisione tra carta ed indifferenziato mentre nei cassonetti disposti nelle varie zone della città ci sono le ulteriori separazioni come vetro, umido, plastica e metalli. La riuscita di questo meccanismo a Vienna è davvero ottima in quanto la città punta soprattutto al rispetto della qualità e non della quantità.

Noi di Nieco desideriamo far capire a tutti i cittadini, attraverso la nostra azienda di trattamento e recupero dei rifiuti, l’importanza della raccolta differenziata per far si che venga applicata correttamente anche in Italia.
Il nostro obiettivo, rimasto invariato dal 1997, anno della fondazione di questa organizzazione, è quello di abbattere la logica del consumismo per cercare di prestare maggiore attenzione all’impatto provocato sull’ambiente quando si abbandonano o si gettano ogni tipo di materiali ed oggetti ancora funzionanti.

L’ottica con cui noi di Nieco svolgiamo il nostro lavoro ci spinge ad invogliare le persone ad utilizzare i prodotti fino alla fine del loro ciclo di vita. Seguendo questa logica, utilizziamo solo mezzi di ultima generazione che ci consentono di ridurre al minimo le emissioni nocive e di ridurre notevolmente gli impatti ambientali legati al trasporto.

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